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Il 29 ottobre 2015, nell’ambito di SMART EDUCATION & TECHNOLOGY DAYS 3 GIORNI PER LA SCUOLA, kermesse nazionale dedicata interamente al mondo della scuola, presso la Sala Newton di Città della Scienza a partire dalle 10.00, si è svolto il seminario del Polo Qualità di Napoli – USR per la Campania, ”Progetto Qualità: ricerca e innovazione”, che da anni traccia le piste di formazione, ricerca e innovazione da realizzare nelle scuole.

Tantissime le novità all’interno del folto programma di proposte che ha arricchito l’evento.

Una delle principali piste di ricerca riguarda il rapporto fra il sistema di istruzione, formazione e ricerca e il sistema economico e produttivo, in linea con tutti gli obiettivi di EUROPA 2020.

Ad aprire la manifestazione il Responsabile del Polo Qualità di Napoli, dott.ssa Angela Orabona che insieme ad Ettore De Lorenzo in rappresentanza del Direttore dei Servizi Giornalistici della Rai di Napoli, Antonello Perillo, ha illustrato la II edizione della rubrica – Telecamere in Classe – nell’ambito del del TG RAI3.

A seguire l’Assessore all’Istruzione e Politiche sociali della Regione Campania Lucia Fortini ha annunciato la programmazione di una consistente dotazione finanziaria destinata all’istruzione attraverso il progetto “Scuola Viva”, programma di miglioramento dell’offerta formativa della regione e di sviluppo di competenze solide in una scuola di qualità che sia inclusiva e competitiva, che consenta agli allievi di strutturare il proprio progetto di vita serenamente e consapevolmente.

L’Assessore al Lavoro Sonia Palmeri della Regione Campania ha presentato, poi, il piano di rimodulazione di “Garanzia Giovani”, che prevede lo stanziamento di 10.420.000 euro per le imprese che assumono giovani fino a 29 anni, che non sono inseriti in percorsi formativi o lavorativi.

Ambrogio Prezioso, Presidente Unione degli Industriali di Napoli, insieme con Antonio Parlati, responsabile Sezione Editoria, Cultura e Spettacolo ha presentato il progetto “Stella nella Notte: Social Fiction e ha ribadito la volontà di promuovere e sostenere i percorsi di alternanza scuola-lavoro utilizzando al meglio le possibilità fornite dall’istituzione del Comitato Tecnico Scientifico nelle scuole.

La manifestazione si è conclusa con un momento di solidarietà e di ottimismo con il progetto #NonCiFermaNessuno, promosso e presentato da Luca Abete. L’inviato di “Striscia la Notizia”, partendo dalla sua esperienza personale, ha fornito spunti per affrontare la vita in modo positivo e non arrendersi mai davanti alle difficoltà, rendendo ancora più concreto il grido e l’hashtag che caratterizzano il progetto #NonCiFermaNessuno.

Tale iniziativa è volta, altresì, a costruire uno spazio plurale e condiviso per far dialogare i saperi interni delle singole realtà aziendali e professionali e le “culture” delle scuole al fine di sviluppare proposte coordinate e condivise su temi-chiave di rilevanza significativa all’interno dello scenario normativo delineato dall’autonomia delle Istituzioni Scolastiche.

PROGRAMMA DEI LAVORI

Una Stella nella Notte: Social Fiction  -  Ambrogio Prezioso, Presidente Unione degli Industriali di Napoli – Antonio Parlati, Presidente Sezione Editoria, Cultura e Spettacolo

Competenze e Lavoro: la piattaforma del “matching” per l’occupabilità     –     Salvatore Manzi, Riccardo Iuzzolino, Fondazione Cultura & Innovazione

Sicuramente…Scuola Daniele Leone   –    Direttore Regionale INAIL CAMPANIA

Programma  FIXO – YEI   –  Michele Raccuglia, Responsabile della MACRO AREA SUD-IONICA Italia Lavoro

Il ricercatore entra in classe”: progetto di orientamento alla scelta delle facoltà scientifiche    -   Francesco Lettieri, Area Manager Napoli Fondazione Telethon

Speaker of the year: il primo talent school in lingua inglese    -    Peter Wren, A.D. English Speaking Board

Nell’ambito della attività svolta dal Polo Qualità di Napoli–USR per la Campania durante lo scorso anno scolastico la regione Campania è riuscita a presentare i progetti più eccellenti degli istituti scolastici in collaborazione con il mondo del lavoro e delle professioni nel palinsesto previsto presso il PADIGLIONE ITALIA-VIVAIO SCUOLE nella settimana dedicata alla nostra regione.

Vi riportiamo qui di seguito il planning delle presentazioni rispetto al selezionatissimo calendario gestito nell’area “Vivaio Scuole” nel Padiglione Italia.

21 Ottobre 2015

* INFORMA TUTTI CELIACHIA- presentato dagli studenti del IISS “FRANCESCO DE SANCTIS” – NAPOLI

“InForma Tutti Celiachia”, progetto didattico multimediale dedicato agli studenti degli istituti secondari di II grado della Regione Campania e prevede una campagna di comunicazione multimediale sulla celiachia e le buone prassi alimentari proprio per migliorare la consapevolezza sullo stile alimentari dei celiaci.

22 Ottobre 2015

* MAKER 3D. CREATORI DI CONTENUTI DIGITALI

presentato dagli studenti del IS SIANI DI NAPOLI

Il progetto “Maker 3d” si propone di realizzare una serie di prodotti che consentano ai protagonisti del processo educativo di interagire efficacemente con le moderne tecnologie digitali e multimediali e di sperimentare nuovi contenuti e modalità di studio e di trasmissione del sapere.

L’obiettivo è di realizzare un sistema integrato, hardware e software, progettato in un’ottica di trasversalità rispetto alle differenti discipline per offrire ai docenti un ambiente di lavoro nel quale sarà possibile integrare con facilità e versatilità modelli 3D interattivi e corredati di metadati analitici.

 GREEN FARM CORPORATION

presentato dagli studenti del ITI RIGHI NAPOLI

Green Farm Corporation è una fattoria ecologica, azienda agricola che svolge il proprio lavoro attraverso le fonti rinnovabili, infatti colture biologiche, pannelli fotovoltaici e impianti eolici: nella “green farm campana” tutto funzionerà sfruttando fonti di energia rinnovabile. La fattoria ecologica made in Naples avrà la forma di un fiore: i petali sono i frutteti, agrumeti e campi coltivabili mentre al centro vi sono uffici, serre e il ristorante. Lo stelo infine è la strada che conduce alla farm.

MAGISTER ARCHEOCHEF

presentato dagli studenti del network di scuole composto da:

* IPSAR DE MEDICI OTTAVIANO (NA)

* IPSAR RONCA SOLOFRA  (AV)

* IPSAR CASTELVOLTURNO (CE)

* IPSAR V. VENETO SCAMPIA-NAPOLI

* IPSAR PETRONIO POZZUOLI (NA)

* IPSAR FERRARI BATTIPAGLIA (SA)

* IPSAR D’ESTE CARACCIOLO (NA)

* ISIS FALCONE POZZUOLI (NA)

* ISIS SIANI NAPOLI

* ISIS EUROPA POMIGLIANO D’ARCO (NA)

* ISIS DE SANCTIS NAPOLI

* ITE CARUSO NAPOLI

* L.C. GENOVESI NAPOLI

* L.C. TASSO SALERNO

* LICEO ALFANO I SALERNO

Magister ArcheoChef (MAC) vuole innovare la modalità di fare didattica nella scuola rigorosamente in orario curricolare riscoprendo le tradizioni e la cultura del proprio territorio.

Per la prima volta in italia una rete di istituti scolastici si unisce nel più grande progetto di  crowdfunding.

Infatti MAGISTER ARCHEOCHEF è un progetto che coinvolge 15 istituti su tutto il territorio campano, studenti delle terze e quarte superiori di quasi tutti gli indirizzi di scuola si supporteranno nel realizzare una narrazione della cultura e delle tradizioni dell’epoca storica scelta nonché un percorso turistico innovativo attraverso la realizzazione di una cena con uno showcooking dove ogni network adotta una location prestigiosa della Campania relativamente al periodo storico scelto, es il Castello Arechi di Salerno o la Casina Vanvitelliana di Pozzuoli. MAC tende ad offrire un messaggio inverso rispetto a quello dei contest più tradizionali: le gare ad esclusione tendono infatti a non valorizzare il lavoro di ciascun partecipante e l’apporto delle diverse culture, mentre MAC si muove sulla linea opposta, ovvero quella della massima conoscenza possibile per esaltare i valori della cooperazione, dello scambio e dei processi culturali inclusivi e di integrazione. Valori e movimenti dell’umanità che poi hanno portato alla formazione degli usi e dei gusti in cucina nel corso della storia. Ma per condurre gli spettatori e il pubblico per mano in quella cucina al fine di valorizzare la conoscenza delle “tradizioni alimentari” come elementi culturali e etnici come suggerito da EXPO 2015, ci sarà un narratore, una guida, un affabulatore che spiegherà con aneddoti e storielline il contesto storico e le relative tradizioni enogastronomiche.

* REPORTEEN SCHOOL

ReporTeenSchool è una WEB TV d’informazione su temi di educazione, formazione, costume, musica, ecc. .. di proprietà dell’USR per la Campania e il cui direttore è Massimo Ravel. L’accesso alla testata giornalistica è completamente gratuito ed esclusivamente on-line. ReporteenSchool si propone come riferimento informativo nella scuola attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie ed a cura dei giovani studenti delle scuole della regione Campania. ReporTeenSchool è la prima WEB TV in Italia di proprietà di un USR dove sia la redazione di Città della Scienza che quelle territoriali presso le scuole polo prevedono la presenza di giovani studenti della scuola secondaria di secondo grado nel ruolo di giornalisti, videoreporter, tecnici del suono, montatori, etc…

ReporTeenSchool è quindi una testata giornalistica a tutti gli effetti dove gli allievi svolgono attività di tirocinio e possono arrivare anche a conseguire il tesserino di pubblicista sempre in orario curricolare così come prevede l’ASL.

ReporteenSchool è poi soprattutto uno “strumento” per consentire alle nuove generazioni di prepararsi a nuove professioni, quali il DIGITAL VIDEO MAKER, in orario curricolare attraverso le attività programmate nei CTS in linea con quanto la normativa vigente prevede; la Campania è la prima regione in Italia ad inserire la figura professionale del “DIGITAL VIDEO-MAKER” tra gli skills costruiti nelle ore curricolari grazie all’azione del Polo Qualità di Napoli – USR per la Campania.

Lo studio televisivo è stato realizzato a Città della Scienza e tutte le attrezzature sono in possesso delle scuole polo della rete: ITI “Ferraris” Napoli; IS “Europa” Pomigliano d’Arco; ITI “Righi” Napoli; IS Castelvolturno-CE; ITI “Marconi” Nocera Inferiore-SA; I.S. Telesi@ Telese-BN.

Reporteenschool, offre agli studenti la possibilità, attraverso l’implementazione di varie strategie didattiche innovative e l’utilizzo delle nuove tecnologie, di imparare i mestieri legati alla televisione e al web andando incontro al mondo che cambia profondamente ogni giorno grazie allo sviluppo tecnologico.

Arriva la fattoria totalmente ecologica. L’hanno ideata gli ingegneri della Graded, azienda partenopea leader nel settore dell’efficientamento energetico, insieme agli studenti dell’ “Augusto Righi” di Fuorigrotta.

 ”Green Farm Corporation” è il nome del progetto messo a punto durante l’anno da questo speciale team di lavoro.

“Tutto parte da una collaborazione su un progetto di un’azienda agricola nel territorio laziale – spiega Vito Grassi, direttore generale e socio Graded -  successivamente, i ragazzi hanno pensato di elaborare un progetto più ambizioso, ed è nata l’idea alla quale attualmente stiamo lavorando: Green Farm Corporation. Si tratta di una vera e propria sfida che ci piacerebbe realizzare entro il 2020 quando ci sarà il prossimo Expo a Dubai negli Emirati Arabi sul tema proprio dell’efficientamento energetico. La mission della nostra azienda risiede nella responsabilità sociale: fare impresa vuol dire soprattutto innovare e formare e lo dimostrano i rapporti costanti che abbiamo con il mondo delle università e della scuola. I ragazzi hanno imparato tanto da noi ma anche l’azienda ha imparato tanto da loro. Essere in grado di costruire intorno alla propria idea un progetto: anche questa è cultura d’impresa”.

Colture biologiche, pannelli fotovoltaici e impianti eolici: nella “green farm campana” tutto funzionerà sfruttando fonti di energia rinnovabile.  La fattoria ecologica made in Naples  avrà la forma di un fiore: i petali sono i frutteti, agrumeti e campi coltivabili mentre al centro vi sono uffici, serre e il ristorante. Lo stelo infine è la strada che conduce alla farm. “Siamo entusiasti di questo progetto – ha detto la preside dell’Augusto Righi, Vittoria Rinaldi – la nostra scuola è all’avanguardia in tanti campi dalla robotica alla meccatronica. I progetti di alternanza scuola-lavoro sono il nostro pane quotidiano”.

Gli studenti hanno lavorato con passione e dedizione confezionando anche uno spot (già in Rete) presentato a Milano all’interno di Expo 2015 il giorno 22 ottobre al Padiglione Italia, dove sono intervenuti anche la Regione Campania e l’Ufficio Scolastico Regionale. Il progetto della fattoria ecologica infatti rientra nel protocollo “Adotta una scuola per l’Expò 2015” firmato da Confindustria e MIUR. “L’Expo è una vetrina importante – aggiunge Federico Grassi, presidente e socio Graded – e la  Green Farm Corporation tornerà ad Expo anche il 27 ottobre nell’ambito di “Il lavoro (è) possibile” l’iniziativa di Confindustria che si propone come una riflessione tra imprenditori, istituzioni e mondo dell’istruzione sul tema dell’alternanza scuola- lavoro”.

 

Alla conferenza stampa di presentazione del progetto “Green Farm Corporation” sono intervenuti: Federico e Vito Grassi, soci Graded, Michele Cecere,responsabile area servizi ed efficientamento energetico Graded, Vittoria Rinaldi, dirigente scolastico Augusto Righi, gli studenti Antonio Elia e Federico Di Pierno e la responsabile Polo Qualità dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, Angela Orabona che ha specificato: “Con la legge sulla “Buona scuola” l’alternanza scuola–lavoro è divenuta obbligatoria nei licei come negli istituti tecnici e professionali. Essa rappresenta una metodologia didattica innovativa che conduce allo stage e all’apprendistato. Diviene sempre più centrale, dunque, il ruolo dei Comitati tecnico- scientifici nelle scuole. La Campania è stata tra le prime regioni a cogliere l’importanza di questi strumenti tanto da possederne in Italia il maggior numero. Inoltre, altre opportunità a breve per le scuole sono rappresentate dai bandi sui laboratori territoriali del MIUR e anche della Regione Campania”.

“Green Farm Corporation” recentemente è stato premiato nell’ambito dell’evento “Campania competitiva” promosso dalla Regione Campania, Assessorato alle Startup, innovazione e internazionalizzazione. L’obiettivo degli studenti è quello di creare una start up che possa utilizzare finanziamenti per l’imprenditoria giovanile nell’ottica di uno sviluppo sostenibile a lungo termine.

Il giorno 4 giugno 2015 si è svolto  a Napoli presso la Sala Newton di Città della Scienza dalle ore 9:30 alle ore 13:30 il seminario  “Valutare per migliorare: esperienze, analisi e prospettive” organizzato dal Polo Qualità di Napoli-USR per la Campania.

 Il seminario che ha visto  la partecipazione del prof. Castoldiuno dei massimi esperti nazionali sul tema della valutazione degli apprendimenti, si pone come momento fondamentale dell’iter progettuale attivato dal Polo Qualità di Napoli per condividere, socializzare e diffondere i modelli e gli strumenti elaborati e sperimentati all’interno del “Progetto Qualità” implementato per creare sinergie fra il sistema di istruzione e formazione e il sistema economico e produttivo.

Il Progetto Qualità registra la partecipazione di circa 500 scuole di ogni ordine e grado della nostra regione e attualmente implementa i percorsi di ricerca-azione “Qualità d’Aula”, “Inclusion 2020”, “Sistema Gestione Qualità” e “Scuola@Azienda” e prevede  l’attivazione di laboratori di ricerca-azione al fine di consentire l’acquisizione di  un bagaglio di conoscenze e di competenze essenziali alla realizzazione di un’offerta formativa di alto e qualificato livello, in grado di rispondere alle attese e ai bisogni individuali e di assicurare a tutti il diritto all’istruzione e alla formazione.

 Durante la mattinata sono stati, infatti, presentati gli esiti delle attività realizzate dal Polo Qualità di Napoli- USR per la Campania nell’ambito del “Progetto Qualità” durante l’anno scolastico 2014/2015 e le proposte di percorsi di ricerca-azione programmati per il prossimo anno scolastico.

In particolare sono state illustrate numerose iniziative volte alla migliore qualificazione dell’offerta formativa delle scuole e al fine di avvicinare il mondo della scuola e il mondo del lavoro che hanno come veri e unici  protagonisti i ragazzi: a scuola di start-up; maker 3d, teoria e tecnica del linguaggio e della produzione audiovisiva, il coding nella scuola: programma il futuro, Green Farm Corporation, Landscape Storytravelers, Saldatore Orbitale, etc…

 Contestualmente si è affrontato il tema relativo all’implementazione del Sistema Gestione Qualità nella Scuola e all’opportunità di certificare la propria istituzione scolastica secondo le norma UNI EN ISO 9004:2009 senza costi.

 Ampio spazio è stato dato al progetto MAGISTER ARCHEOCHEF, selezionato come prassi di eccellenza per EXPO2015,  che coinvolge ben 17 istituti su tutto il territorio campano suddivisi in 4 network; ciascuno dei quali ha adottato un periodo storico che va dal VI secolo a. c. al Rinascimento. Come si sviluppa? Si tratta di una “sfida” tra due istituti alberghieri per ciascun network guidati da due Cuochi che si misurano a suon di ricette dell’antichità. MAC tende ad offrire un messaggio inverso rispetto a quello dei contest più tradizionali: le gare ad esclusione tendono infatti a non valorizzare il lavoro di ciascun partecipante e l’apporto delle diverse culture, mentre MAC si muove sulla linea opposta, ovvero quella della massima conoscenza possibile per esaltare i valori della cooperazione, dello scambio e dei processi culturali inclusivi e di integrazione. I ragazzi degli istituti alberghieri sono coadiuvati dai ragazzi dei licei e del  tecnico turistico perché sono previsti i “narratori” che ci guideranno nella scoperta delle tradizioni e della cultura della nostra regione e dai giovani “orientatori turistici” che hanno elaborato un itinerario turistico inedito per ogni periodo storico scelto. In questo modo, fuori dall’ansia del contest, si offre un messaggio diverso, non esclusivo, di promozione culturale e sociale per educare ad una corretta alimentazione per favorire nuovi stili di vita. Tutte le sfide si concludono con la realizzazione di ricette e menu delle epoche storiche prese a riferimento e con le relative degustazioni.

PROGRAMMA

Cambia la scuola, cambia la valutazione: valutare e certificare le competenze

 - Mario Castoldi

I sistemi di gestione integrata e la valutazione nella scuola  -  Angela Orabona – Responsabile Polo Qualità di Napoli – USR per la Campania

Teoria e Tecnica del Linguaggio e della Produzione Audiovisiva ASFOR CINEMA – ANICA – MIBACT- Roma Wen Fest – Fondazione  cultura&Innovazione, Film Commission Campania

INTERTWINE, create,share, publish —- PGS: Palestra Giovani Scrittori Stefano Imparato e Pierpaolo Di Lorenzo,  Intertwine

Cervellotik.comla peer education nella scuola, Ivo Marino  Cervellotik

Dipendenti o imprenditori?    Giovanni De Caro, Banco di Napoli- specialista per l’innovazione

Pensiero computazionale e scuola: un binomio di qualità -  Andrea Covini Vice Direttore Generale AICA

Formare, Orientare, Lavorare  Riccardo Iuzzolino  e Corrado Trapolino, Fondazione  Cultura&Innovazione

La Canapa Sativa è anche il TUO futuro! Francesca Iovine e Fabio Di Martino  -  Fracta Sativa Unicanapa in collaborazione con Link Campus University

Saldatore Orbitale, Amodio Cicchetti – D.B.F.  

La nuova figura del… ragioniere…   Raffalla Papa, Forum Permanente della Responsabilità Sociale

     

 

Magister ArcheoChef (MAC) promosso e realizzato dal Polo Qualità di Napoli – USR per la Campania e l’associazione VisiOnAir nasce per innovare la modalità di fare didattica e soprattutto per implementare un vero processo di valutazione delle competenze nella scuola rigorosamente in orario curricolare riscoprendo le tradizioni e la cultura del proprio territorio.

PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA UNA RETE DI ISTITUTI SI UNISCE NELLA PIÙ GRANDE OPERAZIONE DI FUNDRAISING SCOLASTICO.

Chi è stato coinvolto? MAC è un progetto che coinvolge 17 istituti su tutto il territorio campano suddivisi in 4 network; ciascuno dei quali ha adottato un periodo storico che va dal VI secolo a. c. al Rinascimento. Oltre 6000 ragazzi coinvolti direttamente circa 2000 tra docenti e Dirigenti, 20.000 famigliari e migliaia di altri allievi degli istituti facenti parte la rete.

Come si sviluppa? Si tratta di una “sfida” tra due istituti alberghieri per ciascun network guidati da due Cuochi che si misurano a suon di ricette dell’antichità. MAC tende ad offrire un messaggio inverso rispetto a quello dei contest più tradizionali: le gare ad esclusione tendono infatti a non valorizzare il lavoro di ciascun partecipante e l’apporto delle diverse culture, mentre MAC si muove sulla linea opposta, ovvero quella della massima conoscenza possibile per esaltare i valori della cooperazione, dello scambio e dei processi culturali inclusivi e di integrazione. Valori e movimenti dell’umanità che poi hanno portato alla formazione degli usi e dei gusti in cucina nel corso della storia. Expo Milano 2015 coglie l’urgenza di descrivere e confrontarsi sulla storia dell’uomo e sulla produzione di cibo, nella sua doppia accezione di valorizzazione delle tradizioni culturali e di ricerca di nuove applicazioni tecnologiche. E lo fa attraverso una forma aperta e collaborativa perfettamente in linea con il nuovo significato che l’Esposizione Universale ha assunto nel corso del tempo. È proprio in questo contesto, di volta in volta, che avvengono le sfide tra i due cuochi e i loro aiutanti. Ma per condurre gli spettatori e il pubblico per mano in quella cucina al fine di valorizzare la conoscenza delle “tradizioni alimentari” come elementi culturali e etnici come suggerito da EXPO 2015, ci sarà un narratore, una guida, un affabulatore che spiegherà con aneddoti e storielline il contesto storico e le relative tradizioni enogastronomiche. Aiutato da mappe, grafici, video, ricostruzioni in 3D, il narratore ci porta in cucina dove i due chef, bonaccioni e sempre pronti a lanciarsi una nuova sfida, utilizzano gli ingredienti del tempo per cucinare piatti dell’epoca presa in riferimento, attenendosi agli studi compiuti da ricercatori e scienziati negli ultimi anni. Tutte le sfide si concludono con la realizzazione di ricette e menu delle epoche storiche prese a riferimento e con le relative degustazioni.

Per poter rendere al meglio questo progetto prevede lo svolgimento di un evento per ciascun network dove le cucine e i set  vengono allestite nei siti archeologici, monumentali e storici dello sterminato patrimonio a nostra disposizione, questo format garantisce una fortissima ed efficace misura di valorizzazione delle risorse del territorio, alimentando interesse, investimenti, turismo e espandendo contemporaneamente la cultura storica e enogastronomica del pubblico. Allenare gli studenti a costruire un progetto ed a valutarne gli impatti sul mondo “reale” è un altro degli obiettivi di MAC.

Il finale è un “non finale”, non definisce mai un vincitore. In questo modo, fuori dall’ansia del contest, si offre un messaggio diverso, non esclusivo, di promozione culturale e sociale per educare ad una corretta alimentazione per favorire nuovi stili di vita .

 

Ecco a voi gli eventi realizzati nel mese di maggio
PALAZZO DEI MEDICI OTTAVIANO (NA)                16 MAGGIO 2015

CASTELLO ARECHI SALERNO                       21 MAGGIO 2015

CASINA VANVITELLIANA POZZUOLI (NA)               25 MAGGIO 2015

CHIOSTRO DI SANTA MARIA LA NOVA NAPOLI    28 MAGGIO 2015

 

La valutazione degli apprendimenti rappresenta il momento più innovativo del percorso; si tratta, infatti, di valutazione autentica dove ciascun evento rappresenta un compito complesso con relativa rubrica di valutazione.

La sfida più grande è proprio questa!

Non solo sono state realizzate curvature del curricolo da ciascun Consiglio di Classe coinvolto dando ampio spazio al percorso di alternanza scuola-lavoro correlato alle varie figure professionali individuate per ciascuna tipologia di scuola ma soprattutto  si è focalizzata l’attenzione sull’elaborazione e poi la sperimentazione di modelli e strumenti di valutazione autentica.

Il giorno 8 aprile 2015 si è svolta la prima finale del progetto “A Scuola di Startup” promosso dai Giovani Imprenditori della Campania in collaborazione con auLAB ed il Polo Qualità di Napoli, presso l’Unione degli Industriali di Napoli. La seconda finale si è svolta il 9 aprile a Salerno presso Confindustria Salerno.

I progetti vincitori sono stati individuati da una commissione speciale di imprenditori ed investitori e sono stati scelti tra i progetti di start-up che gli studenti di 10 Istituti campani hanno presentato ai giurati.

La giuria era composta: Nunzia Petrosino, Presidente dei Giovani Imprenditori Confindustria Campania, Susanna  Moccia Presidente GI Napoli, Vincenzo Caputo VP GI Confindustria, Giovanni De Caro per Academy StartupItalia!, Davide Neve per auLAB, Angela Orabona per il Polo Qualità di Napoli, Raffaele Gaito e Antonello Bartiromo per Barcamper.

 

L’innovazione dell’iniziativa sta proprio nel dare la possibilità ai ragazzi di mettersi alla prova e confrontarsi direttamente con esperti, imprenditori ed investitori, così da far vivere una esperienza reale di valutazione da parte di probabili finanziatori.

Con questa iniziativa – spiega Nunzia Petrosino – vogliamo stimolare le capacità imprenditoriali dei nostri studenti. C’è grande curiosità e attenzione da parte dei ragazzi verso la realtà aziendale, hanno idee straordinarie che vanno solo sostenute e incoraggiate”.

Primo premio all’istituto tecnico “Europa” di Pomigliano d’Arco con “Biogenerix” un modo per riutilizzare i terreni dell’area della Terra dei fuochi, adattandoli a coltivazioni di mais e zucchero. I giovani hanno vinto la partecipazione al Giffoni Digital Day di giugno. All’appuntamento saranno selezionati i migliori piani d’impresa che accederanno all’evento nazionale “TechGarage”.

Secondo posto ai progetti “Tour Italy” dell’ITE Caruso di Napoli e “Town Plus” dell’IS Europa di Pomigliano. Il primo propone una piattaforma per organizzare più facilmente il proprio viaggio con vari servizi da consultare in un unico sito web. Il secondo invece propone un’app per telefonini per consultare itinerari e musei.

L’ultima idea premiata è quella dell’IIS “Nitti” di Napoli: un negozio vintage per abiti di alta moda e laboratorio per stilisti emergenti.

A Salerno le proposte più interessanti sono state quelle dell’IS Genovesi Da Vinci: “Agricamper”, del LICEO Alfano I: “Karasia”, del LICEO da PROCIDA: “Donight” e dell’ IPSAR Ronca di SOLOFRA/MONTORO: “My FM”.

Presentazione auLAB superiori

Mangatar Esperienza – Raffaele Gaito

PROPOSTE NAPOLI

Biogenerix - IS Europa – POMIGLIANO

NewTownPlus - IS Europa – POMIGLIANO e ITE  Caruso- NAPOLI

FunnyForFriends – IS  Siani – NAPOLI

Dresseden2 - IS  Nitti  - NAPOLI

Tira e.. Vinci - IS  Nitti  - NAPOLI

ZeroCo2 - ITI  Righi - NAPOLI

Helportale - ITE  Caruso- NAPOLI

PROPOSTE SALERNO

Agricamper -  IS Genovesi Da Vinci -SALERNO

Karasia - LICEO Alfano I-SALERNO

Ready2dress-   IS Genovesi Da Vinci -SALERNO

My FM -IPSAR Ronca – SOLOFRA/MONTORO

Cheapgames – IPSAR  Ronca - SOLOFRA/MONTORO

Find your place – IS  Genovesi Da Vinci   -SALERNO

Donight  - LICEO da PROCIDA  -SALERNO

 

Il giorno 26 marzo 2015 dalle ore 10.00 alle 13.00  presso l’ITI Righi di Napoli  si è completato il percorso di formazione svolto dal Polo Qualità di Napoli-USR per la Campania nella nostra regione nel mese di marzo con il PROGETTO QUALITÀ: RICERCA E INNOVAZIONE. Sono stati presenti con la dott.ssa Angela Orabona, responsabile del Polo Qualità di Napoli-USR per la Campania, rappresentanti  dell’Unione degli Industriali di Napoli; della Camera di Commercio e del mondo dell’Università e della ricerca e dei vari partner di progetto.

Sono state presentate numerose iniziative che hanno come veri e unici protagonisti i ragazzi volte alla migliore qualificazione dell’offerta formativa delle scuole al fine di avvicinare il mondo della scuola e il mondo del lavoro: la scuola dell’infanzia: star-up; maker 3d, l’educazione finanziaria a scuola.

Particolare attenzione è stata data al tema della valutazione e certificazione delle competenze con l’illustrazione di strategie didattiche innovative come la flipped classroom (la didattica capovolta) e la tecnica dei sei cappelli.

Contestualmente, per le scuole interessate, si discusso del Sistema Gestione Qualità nella Scuola e dell’opportunità di certificare la propria istituzione scolastica secondo le norma UNI EN ISO 9004:2009 senza costi.

Inoltre, è stata presentata la ReporTeen Schoolwww.reporteenschool.it la WEB TV dei giovani della regione Campania, al fine di creare una community di informazioni e di valori condivisi nella scuola campana.

Il Progetto Qualità registra la partecipazione di circa 500 scuole di ogni ordine e grado della nostra regione e attualmente implementa i percorsi di ricerca-azione “Qualità d’Aula”, “Inclusion 2020”, “Sistema Gestione Qualità” e “Scuola@Azienda” e prevede  l’attivazione di laboratori di ricerca-azione al fine di consentire l’acquisizione di un bagaglio di conoscenze e di competenze essenziali alla realizzazione di un’offerta formativa di alto e qualificato livello, in grado di rispondere alle attese e ai bisogni individuali e di assicurare a tutti il diritto all’istruzione e alla formazione.

PROGRAMMA

INSEGNARE LE COMPETENZE

FLIPPED CLASSROOM.: DIDATTICA CAPOVOLTA

I SEI CAPPELLI PER PENSARE

EDUCAZIONE FINANZIARIA A SCUOLA

Progetto In…Sella

SCHEDA di adesione  In…Sella

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCHEDA di adesione  SCUOLA DELL’INFANZIA

MAKER 3D

“Progetto FREEDOM: liberando”

SCHEDA di adesione  MAKER 3D

LE PROCEDURE NEL MANUALE DELLA QUALITA’ UNI EN ISO 9004_2009

PROCEDURE  VERIFICHE INTERNE

CHECK LIST SVILUPPO E GESTIONE POF AGGIORNATA

Il giorno 26 febbraio 2015 presso la Sala Ulisse al II piano della Stazione Marittima a Napoli si è partiti con il lancio del crowdfunding del progetto Magister ArcheoChef (MAC) promosso dal Polo Qualità di Napoli – USR per la  Campania e l’associazione VisiOnAir per innovare la modalità di fare didattica nella scuola rigorosamente in orario curricolare riscoprendo le tradizioni e la cultura del proprio territorio.

Sono intervenuti Luisa Franzese, Direttore Generale dell’USR per la Campania; Caterina Miraglia, Assessore all’Istruzione della Regione Campania, Angela Orabona, Responsabile del Polo Qualità di Napoli-USR per la Campania; Nunzia Petrosino, Presidente Confindustria Campania Giovani; Serena Altieri, editore WHERE Naples coast&islands, i Dirigenti Scolastici degli istituti coinvolti e tutti gli esperti del settore che contribuiscono alla realizzazione dl progetto.

Per la prima volta in Italia una rete di istituti si unisce nella più grande operazione di fundraising scolastico.

Chi verrà coinvolto? MAC è un progetto che coinvolge 17 istituti su tutto il territorio campano suddivisi in 4 network; ciascuno dei quali adotterà un periodo storico che va dal VI secolo a. c. al Rinascimento. Oltre 5000 ragazzi coinvolti direttamente circa 2000 tra docenti e Dirigenti, 10.000 famigliari e migliaia di altri allievi degli istituti facenti parte la rete.

Come si sviluppa? Si tratta di una “sfida” tra due istituti alberghieri per ciascun network guidati da due Cuochi che si misurano a suon di ricette dell’antichità. MAC tende ad offrire un messaggio inverso rispetto a quello dei contest più tradizionali: le gare ad esclusione tendono infatti a non valorizzare il lavoro di ciascun partecipante e l’apporto delle diverse culture, mentre MAC si muove sulla linea opposta, ovvero quella della massima conoscenza possibile per esaltare i valori della cooperazione, dello scambio e dei processi culturali inclusivi e di integrazione. Valori e movimenti dell’umanità che poi hanno portato alla formazione degli usi e dei gusti in cucina nel corso della storia. Expo Milano 2015 coglie l’urgenza di descrivere e confrontarsi sulla storia dell’uomo e sulla produzione di cibo, nella sua doppia accezione di valorizzazione delle tradizioni culturali e di ricerca di nuove applicazioni tecnologiche. E lo fa attraverso una forma aperta e collaborativa perfettamente in linea con il nuovo significato che l’Esposizione Universale ha assunto nel corso del tempo. È proprio in questo contesto, di volta in volta, che avvengono le sfide tra i due cuochi e i loro aiutanti. Ma per condurre gli spettatori e il pubblico per mano in quella cucina al fine di valorizzare la conoscenza delle “tradizioni alimentari” come elementi culturali e etnici come suggerito da EXPO 2015, ci sarà un narratore, una guida, un affabulatore che spiegherà con aneddoti e storielline il contesto storico e le relative tradizioni enogastronomiche. Aiutato da mappe, grafici, video, ricostruzioni in 3D, il narratore ci porterà in cucina dove i due chef, bonaccioni e sempre pronti a lanciarsi una nuova sfida, utilizzano gli ingredienti del tempo per cucinare piatti dell’epoca presa in riferimento, attenendosi agli studi compiuti da ricercatori e scienziati negli ultimi anni. Tutte le sfide si concluderanno con la realizzazione di ricette e menu delle epoche storiche prese a riferimento e con le relative degustazioni.

Per poter rendere al meglio questo progetto prevede lo svolgimento di un evento per ciascun network dove le cucine e i set  vengono allestite nei siti archeologici, monumentali e storici dello sterminato patrimonio a nostra disposizione, questo format garantirà una fortissima ed efficace misura di valorizzazione delle risorse del territorio, alimentando interesse, investimenti, turismo e espandendo contemporaneamente la cultura storica e enogastronomica del pubblico. Allenare gli studenti a costruire un progetto ed a valutarne gli impatti sul mondo “reale” è un altro degli obiettivi di MAC.

Il finale è un non finale, non definisce mai un vincitore. In questo modo, fuori dall’ansia del contest, si offre un messaggio diverso, non esclusivo, di promozione culturale e sociale  per educare ad una corretta alimentazione per favorire nuovi stili di vita .

INVITO

Presentato il 13 dicembre 2014 un nuovo progetto del Polo della Qualità di Napoli,  USR per la Campania, guidato da Angela Orabona, il Magister AncheoChef, progetto che coniuga archeologia, storia, enogastronomia e didattica.

Confronto tra 8 istituti alberghieri che, guidati da due grandi chef, si misurano a suon di ricette dell’antichità. Il progetto  propone un innovativo modo di fare didattica nella scuola in orario strettamente curricolare con relativa ricaduta sulla valutazione e certificazione delle competenze acquisite. 17 istituti, 5000 ragazzi, 2000  tra docenti e dirigenti e 10.000 famiglie, questi i numeri della prima edizione di Magister Archeochef.  Tutte le sfide si concluderanno con la realizzazione di ricette e menù dei periodi storici presi a riferimento che vanno dal VI sec a.c. al Rinascimento che saranno servite in sala, rigorosamente in abiti d’epoca, ad una giuria selezionata e altamente competente. Le cucine e le scenografie saranno allestite all’interno di siti archeologici, monumentali e storici della nostra regione. Il progetto mira a valorizzare le risorse del territorio, al fine di alimentare interessi, investimenti e turismo, espandendo contemporaneamente la cultura storica e enogastronomica del pubblico. La sfida tra gli istituti alberghieri sarà coadiuvata da studenti del liceo classico, scientifico e del tecnico turistico. I ragazzi del liceo vedranno la loro partecipazione legata soprattutto alla figura di un narratore che avrà il compito di fornire ai “piccoli” chef una approfondita ricerca e analisi storica del periodo scelto. Compito del narratore sarà anche quello di condurre gli spettatori in cucina dove gli chef, utilizzando gli ingredienti dell’epoca, realizzeranno pietanze del periodo storico prescelto. L’esperienza sarà resa possibile anche grazie all’utilizzo di mappe, grafici, video, ricostruzioni in 3D realizzati dai ragazzi del liceo scientifico mentre i giovani studenti del turistico si occuperanno, in particolare, di elaborare itinerari turistici inediti per riscoprire le tradizioni e le bellezze della nostra regione.

Un supporto scientifico al programma è fornito dall’Associazione Archeo-Cucina, costituita da professori universitari che hanno condotto approfonditi studi di settore. Tra gli  obiettivi del M.A.C. quello di esaltare i valori della cooperazione, dello scambio dei processi inclusivi e di integrazione. Stessi valori che hanno portato alla formazione degli usi e dei gusti in cucina nel corso dei secoli.

Il progetto verrà in parte sostenuto attraverso il crowdfunding e saranno gli stessi studenti ad occuparsene. Realizzare un progetto e valutarne gli impatti sul mondo reale, sarà uno dei principali compiti assegnati ai ragazzi. Anche questa mansione,  come l’intera partecipazione al progetto, sarà valutata per ottenere crediti formativi funzionali alla prova di maturità.

MANIFESTO

I Network

II Network

III Network

IV Network

L’eccellenza della scuola campana dal 20 al 22 novembre 2014  alla fiera veronese JOB&Orienta. Giunto alla 24esima edizione JOB&Orienta è il più grande salone nazionale sull’orientamento, scuola, formazione e lavoro. La mostra-convegno si pone come luogo d’incontro privilegiato tra il visitatore e il mondo del lavoro, della scuola e della formazione, con informazioni ed eventi utili all’orientamento dei giovani. Nel panorama dei saloni dedicati al mondo della scuola e del lavoro, JOB&Orienta si caratterizza da sempre, oltre che per l’ampia area espositiva e gli eventi di animazione e spettacolo, per la ricca proposta di appuntamenti culturali di alto livello: convegni, tavole rotonde e workshop, con numerosi relatori di spicco, esperti e testimoni rappresentanti dei diversi mondi.

Oltre 63.000 i visitatori delledizione 2013, 500 le realtà in rassegna, 150 gli appuntamenti culturali tra convegni, dibattiti, tavole rotonde e workshop, 200 i relatori: numeri che testimoniano un costante trend di crescita negli ultimi anni (+ 12% dal 2012) e lautorevole livello della manifestazione.

Si parte giovedì 20 quando dalle 14 alle 16 nell’Auditorium Giuseppe Verdi,  alla presenza del sottosegretario del MIUR, Toccafondi si presentano le migliori prassi in Italia sul tema scuola-lavoro: tra questa quella Campana con IS “Degni” di Torre del Greco.

La scuola campana in primo piano grazie all’azione del Polo Qualità di Napoli nel promuovere e sostenere l’attivazione dei Comitati Tecnico Scientifici (CTS), strumento che consente alle scuole di preparare i giovani a nuovi profili professionali richiesti dal mondo del lavoro in orario strettamente curriculare e in collaborazione con aziende, associazioni di categorie, artigiani, etc…

Il 21 si prosegue con la presentazione nello showroom di sfilate di moda e gioielli corredate da esibizioni musicali(orchestra di 28 elementi che si esibisce suonando pezzi di musica classica e napoletana) e da performance di ballerini di danza contemporanea per concludere il 22 novembre con la consegna di tre fine settimane gratuite nel meraviglioso ecoparco del mediterraneo alle migliori tre prassi presentate nel salone di quest’anno da istituzioni scolastiche… rigorosamente non campane.

Nello stand del Polo Qualità di Napoli-USR per la Campania si può partecipare ai vari laboratori allestiti: l’isola Robotica dell’ITI “Righi”di Napoli, il biscotto TRIX dell’IS “Filangieri” di Frattamaggiore, gli itinerari turistici dell’ITE Caruso di Napoli e dell’IS “Siani” di Napoli, l’orchestra del liceo musicale “Alfano I” di Salerno, alta moda dell’IPIA Marconi di Giugliano, oreficeria dell’IS “Degni” di Torre del Greco, project management dell’IS Pagano-Bernini di Napoli, la WebTV ReporTeen School con l’IS “Europa” di Pomigliano d’Arco.

 

 

 

 

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